LINFONODO ASCELLARE REATTIVO

Provincia di Napoli – Sesso: M – Età-33 – Peso: 100 -105 Kg – Altezza: 195 – Bmi: 27.09 sovrappeso

Storia clinica

26.01.2017 Utente 436308

Salve!
Vorrei gentilmente un Vs. autorevole giudizio sul mio caso.
Sono un ragazzo di 32 anni.
Da alcune settimane avvertivo un fastidio ascellare lato destro, come un “ingombro” senza avvertire dolore nè avendo gonfiore, ma notando una sudorazione leggermente accentuata rispetto al passato. Non ho mai notato nulla di particolarmente strano fino a Sabato sera, quando con attenta palpazione ho rilevato una piccola massa semimobile alla base del cavo ascellare, aderente alla parete toracica. Essendo io abbastanza ansioso, mi sono rivolto al mio medico curante che senza prestare molta attenzione mi ha tranquillizzato dicendo fosse solo una ghiandoletta infiammata, probabilmente a causa di antiodori usati dal sottoscritto e prescrivendomi Flaminase cpr mattina e sera per una settimana.
Non sentendomi troppo rassicurato mi sono rivolto al mio Dermatologo Oncologo di fiducia, che mi ha effettuato una ecografia con il seguente referto:
Ecotomografia mammaria ed ascellare
Normale rappresentazione dei piani cutanei superficiali e muscolari profondi delle regioni mammarie. Entrambe le ghiandole mammarie hanno ecostruttura regolare, senza immagini di lesioni focali solide o liquide nè ectosia duttale. Presenta in cavità ascellare destra di linfonodo reattivo 11,3 x 6,1 mm senza grosso significato patologico.
Terapia consigliata in aggiunta al Flaminase, Trozocina cpr per tre giorni, pomata Ityolate per venti giorni. In più utilizzo di un sapone specifico. (Acidine). Visita di controllo a distanza di un mese.
Poichè purtroppo da sempre mi reputo un soggetto ipocondriaco, e questo discorso sui linfonodi mi terrorizza, non riesco ad essere tranquillo al 100%.
Grazie dell’attenzione.
Distinti saluti.

medico [#1] dopo 2 ore Dr. Salvo Catania
Dr. Salvo Catania
LECCO (LC)

Da quanto descrive starei assolutamente tranquillo.

Pertanto non si rovini l’esistenza (^____^) cercando informazioni sulla rete su un tema così ansiogeno

Tanti saluti
Salvo Catania
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

utente [#2] dopo 6 ore Utente 436308
Utente 436308
Iscritto dal 2017
Dettagli

Grazie mille Dottore.
Un’ultima cosa, mi consiglia di approfondire per verificare quale sia la causa di suddetto fenomeno? Premetto che esattamente due mesi fa ho eseguito analisi del sangue complete anche di esami tiroidei per un problema di ipertensione, ed è risultato tutto nella norma.

medico [#3] dopo 3 giorni Dr. Salvo Catania
Dr. Salvo Catania

Ha la risposta dalla ecografia e quindi non c’è altro da fare
>>Presenta in cavità ascellare destra di linfonodo reattivo 11,3 x 6,1 mm senza grosso significato patologico.>>
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

utente [#4] dopo 9 ore Utente 436308
Utente 436308

Buonasera Dottore,
mi scusi ancora, poichè domani termino una settimana di cura con Trozocina e Flaminase e non noto alcun miglioramento in termini di gonfiore linfonodo e fastidio ascellare, mi potrebbe indicare più o meno i tempi di risposta ai farmaci in questo tipo di situazione? Quanto tempo potrebbe volerci affinchè il linfonodo reattivo si sgonfi?
Grazie sempre.

medico [#5] dopo 1 ora Dr.ssa Maria Ghizzoni
Dr.ssa Maria Ghizzoni
SEDRIANO (MI)

Buonasera.
Concordo con quanto già scritto dal mio collega.
Per rispondere alla Sua ultima domanda, ritengo che dopo una settimana di terapia avrebbe già dovuto esserci almeno un minimo miglioramento. Nel caso in cui la situazione le sembri stazionaria, Le consiglio di tornare dal Suo medico curante per una visita di controllo ed un eventuale cambio di antibiotico.
Dr.ssa Maria Ghizzoni

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